Con questa semplice procedura sarà possibile avviare BackTrack 4 final in modalità LIVE, direttamente dalle cartelle "boot" e "casper", con il boot loader di Windows senza dover:
- - masterizzare DVD e configurare la “boot sequence” del BIOS;
- - procedere a installazioni su HD con partizionamenti ed occupazione di spazio;
- - montare Macchine Virtuali (VMware, VM VirtualBox, etc.) bisognose di hardware performanti;
- - utilizzare PenDrive, dischi USB, SSD (Solid State Drive), etc.
Ideale per PC datati (con Bios privi di boot da PenDrive e senza lettori di DVD) o per chi vuole utilizzare BackTrack "Live" senza impegnare una chiavetta, un DVD o “montare” un Macchina Virtuale.
E’ necessario, ovviamente, aver "scaricato" bt4-final.iso da Downloads | BackTrack Linux - Penetration Testing Distribution.
Successivamente e in sintesi bisognerà:
- scaricare Grub4Dos dalla pagina di sourceforge relativa al progetto (Grub4Dos Homepage) e decomprimerlo nella cartella Grub4Dos (o altra cartella nominata a piacere);
- incollare in C:\ (directory root di Windows) il file grldr copiato dalla cartella Grub4Dos;
- estrarre le cartelle boot e casper dal file bt4-final.iso e salvarle nella directory root di Windows (C:\) ; operazione che può essere agevolmente eseguita con programmi free del tipo 7-zip, WinRar, etc.
- copiare ed incollare in C:\ (directory root di Windows) il file menu.lst presente in /boot/grub (questa operazione, utile a velocizzare il processo d’avvio, non è strettamente necessaria in quanto grldr contiene un menu incorporato che indirizza la ricerca automatica del file menu.lst nelle cartelle di riferimento);
- aggiornare il file (hidden) boot.ini (nella directory root di Windows) aggiungendo la riga C:\grldr="Linux BackTrack 4 Final" (o altra simile).
Provare e, se tutto funziona, si può liberare spazio su disco eliminando i file bt4-final.iso, boot.catalog, md5sum.txt e la cartella [BOOT] (se presente).
esempio di file boot.ini aggiornato
[boot loader]
timeout=6
default=multi(0)disk(0)rdisk(0)partition(1)\WINDOW S
[operating systems]
multi(0)disk(0)rdisk(0)partition(1)\WINDOWS="Micro soft Windows XP Professional" /noexecute=optin /fastdetect
C:\grldr="Linux BackTrack 4 Final"
Considerazioni
Il file immagine bt4-final.iso ha una dimensione di circa 1,46 GiB che coincide, più o meno, con lo spazio disco accupato dalle due cartelle boot e casper. Cancellando, al termine dell’installazione, i file bt4-final.iso, boot.catalog etc., si ha un’impegno dell’ HD identico a quello richiesto dalla procedura del boot diretto dall’immagine iso (cfr. il mio Thread) con il vantaggio di:
- una quasi (… il quasi è scaramantico) piena compatibilità con hardware e software più o meno datati;
- nessun problema generato da passaggi “real mode” - “protected mode” con conseguente perdita di accesso al CD e/o HD virtuali;
- non dover provvedere alla deframmentazione di file o cartelle;
- non dover modificare il file menu.lst con inserimenti di opzioni per il boot del kernel;
- non dover “patchare” file e/o forzare “indirizzamenti” personalizzati per evitare perdite di controllo.
Test e prove
Successi:
la procedura esposta è stata provata con successo con Windows XP (file system NTFS e FAT32) anche con configurazioni “attempate” quali:
- PC desktop con CPU Intel Pentium III 650 MHz, Ram 384 MiB, HD 20 GiB e SK video da 32 MiB
- PC desktop con CPU Intel Celeron 500 MHz, Ram 128 MiB, HD 10 GiB e SK video da 32 MiB (shared)
- PC desktop con CPU AMD Duron 800 MHz, Ram 256 MiB ed HD 20 GiB e SK video 32 MiB;
- PC desktop con CPU AMD Athlon 1600, Ram 512 MiB ed HD 20 GiB e SK video 32 MiB.
Insuccessi:
tempi di avvio lunghi, ricerche interminabili su HD e/o blocchi di sistema si sono verificati su PC con presenza di:
- installazioni di macchine Virtuali;
- partizioni e/o HD formattati con file system Ext4;
- presenza di cartelle boot e casper, oltre che nella directory root di Windows, anche in altre partizioni o HD.
Collabora al test della procedura “postando” il successo/insuccesso e la configurazione hardware/software utilizzata.



